Alta e Bassa Pressione

Solarium Alta e Bassa Pressione: differenze, benefici e come sceglierle

Nella nostra linea di solarium professionali offriamo apparecchiature abbronzanti basate su entrambe le tecnologie principali: alta pressione e bassa pressione.

Ma in cosa differiscono realmente queste due tecnologie e come scegliere quella giusta per il proprio centro o per la propria pelle? Iniziamo distinguendo gli apparecchi a livello visivo e tecnico.

Come riconoscerle a colpo d’occhio

A livello visivo è molto facile identificare la tipologia di macchina che abbiamo di fronte:

  • Bassa Pressione: Si identifica per la presenza di numerosi tubi al neon (simili a quelli tradizionali per l’illuminazione) che possono arrivare a una lunghezza anche di 2 metri, distribuendo la luce in modo uniforme su tutto il corpo.

  • Alta Pressione: Queste macchine utilizzano invece pochi e potenti bulbi (più piccoli dei tubi) montati all’interno di una parabola riflettente e sempre schermati da appositi vetri filtranti (solitamente di colore blu o viola).

La differenza nell’abbronzatura

La vera differenza tra le due tecnologie non sta solo nell’aspetto, ma nel tipo di emissione di raggi UV e nella conseguente risposta della pelle. Oggi, tutte le nostre macchine sono conformi alle normative di sicurezza vigenti (0.3 W/m²), garantendo un’abbronzatura sicura e controllata, ma con caratteristiche diverse:

1. Bassa Pressione: Lo stimolatore di melanina Le lampade a bassa pressione emettono uno spettro di raggi UV bilanciato, con una componente di raggi UVB fondamentale per stimolare i melanociti a produrre nuova melanina (come spiegato nell’articolo “cos’è l’abbronzatura”). Il risultato è un’abbronzatura che si sviluppa un po’ più lentamente nelle prime sedute, ma che risulta più profonda e decisamente più duratura nel tempo. È ideale per costruire la “base” dell’abbronzatura.

2. Alta Pressione: Colore intenso e immediato L’alta pressione, grazie ai suoi filtri speciali, emette una proporzione maggiore di raggi UVA. Il compito principale degli UVA è quello di ossidare (scurire) la melanina già presente negli strati superficiali della pelle. Il vantaggio è un’abbronzatura dal colore dorato intenso e quasi immediato, visibile già dopo la seduta. Tuttavia, poiché scurisce solo la melanina superficiale, il risultato tende ad essere meno duraturo rispetto alla bassa pressione se non mantenuto con costanza.

Il consiglio dell’esperto: il protocollo combinato

Quando possibile, la strategia migliore per un centro professionale è consigliare ai clienti un percorso che combini le due tecnologie.

Il protocollo ideale prevede di iniziare con 1 o 2 sedute a bassa pressione, che stimolano la pelle a produrre nuova melanina “fresca”. Dopo qualche giorno, si può procedere con una lampada ad alta pressione che andrà a scurire intensamente tutta la nuova melanina prodotta. Questo procedimento permette di sfruttare al massimo il potenziale della pelle, donando un’abbronzatura perfetta, intensa e che dura a lungo.

La liste de roulette en ligne pour n’importe quel joueur. Meilleures methodes de paiement et bonus
Questo sito è registrato su wpml.org come sito di sviluppo. Passa a un sito di produzione con la chiave remove this banner.