Codice di Equivalenza e Codice UV su tubi solarium per cambio tubi

Guida alla Sostituzione dei Tubi: Il Codice di Equivalenza

Come leggere la sigla dei tubi al neon per mantenere la certificazione del solarium.

La manutenzione del solarium non è solo una questione di efficienza, ma soprattutto di legalità e sicurezza. Dal 2011, la normativa europea EN 60335-2-27 (modifica A2) ha introdotto regole ferree per la sostituzione degli emettitori a bassa pressione (tubi al neon).

L’obbligo è chiaro: chi sostituisce i tubi deve utilizzare ricambi che riportino lo stesso codice di equivalenza indicato dal costruttore della macchina. Solo così si garantisce che l’irradianza rimanga quella originale certificata.


Perché è fondamentale?

Montare un tubo con caratteristiche diverse (anche se della stessa marca o wattaggio) altera le emissioni della macchina. Questo comporta due rischi gravi:

  • Decadimento della Certificazione: La macchina non è più conforme al suo libretto, invalidando la marcatura CE.
  • Pericolo per il cliente: La macchina potrebbe superare i limiti di sicurezza (0.3 W/m²) causando scottature.

Come leggere il Codice di Equivalenza

Il codice è una stringa alfanumerica stampata obbligatoriamente su ogni tubo di nuova costruzione (solitamente vicino al marchio e alla potenza). È composto da 4 valori.

Analizziamo un codice di esempio standard: 160-R-30/1,6

    • 160 (Wattaggio): Il primo numero indica la potenza elettrica del tubo. In questo caso 160 Watt.

 

    • R (Riflettore): Questa lettera indica la presenza di un riflettore interno (la parte bianca dietro al tubo) e il suo angolo. “R” indica solitamente un angolo di riflettenza standard tra 200° e 230°, tipico dei tubi professionali ad alta efficienza.

 

    • 30 (Codice Eritemico X): Forse il valore più importante. Indica l’irraggiamento efficace UV ponderato per l’eritema (intervallo 250-400 nm). In parole semplici: quanto “potente” è il tubo nel generare l’abbronzatura (e potenzialmente l’arrossamento). Sostituire questo numero con uno più alto significa rendere la macchina fuorilegge.

 

  • 1,6 (Rapporto NMSC Y): Questo valore tecnico indica il rapporto tra UVA e UVB basato sulla curva di rischio “Non Melanoma Skin Cancer”. Definisce il bilanciamento dello spettro ultravioletto.

Attenzione: Il mito del “Tubo 0.3”

È importante chiarire un concetto tecnico spesso frainteso: NON ESISTONO “TUBI 0,3”.

Non esiste un tubo che, da solo, garantisca il rispetto della normativa 0.3 W/m². La normativa si applica alla macchina intera, non al singolo componente.

Il rispetto del limite di legge dipende da un’equazione complessa tra: potenza del tubo, numero di tubi installati, distanza del cliente ed eventuale presenza di lastre in plexiglass che filtrano la luce. Per questo motivo è vietato improvvisare: bisogna attenersi scrupolosamente alle indicazioni del libretto di macchina Smart Solarium.

Il consiglio di Smart Solarium

Quando ordinate i ricambi, non chiedete genericamente “un tubo da 160W”. Inviate al fornitore una foto del codice presente sui vecchi tubi (se originali) o consultate il Libretto di Uso e Manutenzione della vostra macchina, dove il costruttore ha l’obbligo di riportare il range di codici ammessi.

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