Corrente e Aereazione centro solarium
Requisiti Tecnici per l’Installazione del Solarium
Qui sono riportati i requisiti tecnici fondamentali per predisporre il vostro centro. Le informazioni riportate sono valide per tutte le apparecchiature prodotte da Smart Solarium.
1. Alimentazione Elettrica
I nostri solarium sono progettati per essere installati con la massima facilità, anche in ambienti stretti (vengono consegnati completamente smontati) e poco accessibili.
Tutti i solarium Smart richiedono un’alimentazione industriale: Corrente 380V Trifase + Neutro + Terra (5 fili).
È necessario richiedere questo tipo di fornitura al proprio gestore energetico.

La Presa a Muro
L’elettricista dovrà predisporre una presa a muro con le seguenti caratteristiche:
- Tipo: Industriale Interbloccata (Rossa)
- Poli: 5 Poli (3P + N + T)
- Amperaggio: 32 Ampere (o superiore se specificato)
- Protezione: A monte deve essere presente un salvavita magnetotermico dedicato.
- Cavi: Il filo di linea deve avere una sezione di almeno 6 mmq.

ATTENZIONE AL NEUTRO: È di vitale importanza rispettare la corretta posizione del cavo di Neutro all’interno della spina. Un collegamento errato può danneggiare le schede elettroniche.
Consiglio pratico: Installate la presa in una posizione che rimanga accessibile anche dopo aver montato la macchina, per facilitare le operazioni di manutenzione future.
2. Aerazione ed Espulsione Calore
La gestione del calore è fondamentale per il comfort del cliente e il corretto funzionamento della macchina. Se in inverno l’aria calda prodotta dai solarium può riscaldare il locale, in estate è obbligatorio smaltirla per evitare che l’ambiente diventi invivibile.
Esistono tre soluzioni principali per l’installazione:
Soluzione A: Canalizzazione Dedicata (Consigliata)
È la soluzione migliore in termini di resa tecnica.
- Si installa un impianto di tubi (canalizzazione) sopra i solarium.
- Le macchine scaricano l’aria calda direttamente in questi condotti tramite tubi flessibili.
- Nota Tecnica: È necessario installare una ventola di estrazione a valle dell’impianto (sul muro esterno o sul tetto) che aiuti a “tirare” via l’aria. Questa ventola deve attivarsi ogni volta che una macchina è accesa.
Soluzione B: Controsoffitto come “Plenum”
Se non si vogliono tubi a vista, si può utilizzare l’intercapedine del controsoffitto come camera d’aria.
- Le macchine scaricano l’aria calda nel controsoffitto.
- Una ventola di estrazione potente preleva l’aria dal controsoffitto e la butta fuori (es. attraverso le griglie delle saracinesche o fori nel muro).
Soluzione C: Scarico Diretto (Economica)
Se il macchinario è molto vicino a una finestra o a un muro esterno.
- Si collegano i tubi flessibili della macchina direttamente all’apertura verso l’esterno.
- Attenzione: Il tragitto deve essere molto breve e con poche curve, altrimenti la macchina non avrà la forza sufficiente per spingere l’aria fuori.
⚠️ REGOLA D’ORO: L’ingresso dell’aria fredda
Qualsiasi soluzione scegliate, ricordate questo principio fisico: se togliete aria da una stanza, dovete farne entrare di nuova.
Le macchine aspirano volumi enormi d’aria. Se il negozio è sigillato ermeticamente, si creerà una depressione (effetto sottovuoto): le ventole gireranno a vuoto, la macchina andrà in blocco per surriscaldamento e la porta d’ingresso diventerà dura da aprire.
Dovete obbligatoriamente prevedere una griglia di ingresso per l’aria fresca dall’esterno (preferibilmente in basso).