FAQ Lampade Abbronzanti
FAQ: Domande Frequenti su Solarium e Abbronzatura
Qui abbiamo raccolto le risposte ai dubbi più comuni dei nostri clienti e dei gestori. Se avete altre domande tecniche o commerciali, il team Smart Solarium è a vostra disposizione.
È vero che le lampade abbronzanti fanno male?
Le lampade abbronzanti non sono altro che la riproduzione controllata e filtrata dello spettro solare.
Esattamente come per il Sole, la regola d’oro è la moderazione: la quantità va dosata attentamente e non bisogna esagerare.
Tuttavia, a differenza del sole che può avere picchi di intensità improvvisi e pericolosi, un solarium certificato emette una dose di UV costante e misurata. Se utilizzate correttamente e rispettando il proprio fototipo, le lampade hanno effetti positivi sul benessere psicofisico, stimolando la produzione di Vitamina D (fondamentale per le ossa) e migliorando l’umore.
È importante notare che molti pregiudizi derivano da studi effettuati su apparecchiature obsolete degli anni ’80/90. La tecnologia moderna e le severe normative europee (limite 0.3 W/m²) hanno reso i solarium odierni strumenti sicuri ed evoluti.
Preparare l’abbronzatura estiva con le lampade è utile?
Assolutamente sì. Preparare la pelle prima dell’estate è una strategia intelligente per evitare scottature al primo sole.
Le macchine moderne, grazie al mix ponderato di raggi UVA e UVB, forniscono una protezione naturale. In particolare, un ciclo di sedute (preferibilmente iniziando con la bassa pressione) stimola i melanociti a produrre nuova melanina e ispessisce leggermente lo strato corneo (callo attinico). Questo crea una protezione naturale endogena (paragonabile a un fattore di protezione basso) che riduce drasticamente il rischio di eritemi quando ci si esporrà al sole forte in spiaggia.
È vero che la Bassa Pressione fa “più male” dell’Alta (o viceversa)?
Falso. Questa è una leggenda metropolitana ormai superata.
Oggi tutte le macchine (sia alta che bassa pressione) devono rispettare lo stesso limite di emissione per legge. Quindi nessuna tecnologia è “più dannosa” o “più aggressiva” dell’altra. Entrambe sono sicure.
La differenza sta solo nel metodo di abbronzatura:
- La Bassa Pressione ha più raggi UVB: serve a costruire l’abbronzatura (stimola nuova melanina) e il colore dura di più.
- L’Alta Pressione ha più raggi UVA: serve a colorare l’abbronzatura (scurisce la melanina esistente) e dà un risultato immediato.
Le vecchie lampade vanno adeguate alle nuove normative?
Vero. Le normative europee sulla sicurezza (in particolare l’emissione massima di 0.3 W/m²) non sono facoltative.
I controlli effettuati dalle ASL sul territorio hanno evidenziato che tutte le macchine in funzione, anche quelle acquistate anni fa, devono essere conformi alle disposizioni attuali. Chi possiede macchinari vecchi deve adeguare i filtri e le schede elettroniche o sostituire l’apparecchio.
Attenzione all’usato: Chi acquista una macchina usata deve pretendere che il venditore fornisca la certificazione di conformità alle norme attuali. Acquistare una macchina non a norma espone a pesanti sanzioni e al sequestro del macchinario.
Si può aprire un solarium senza la qualifica di estetista?
No. In Italia la legge (Legge 1/90 e successive modifiche) è molto chiara.
Per avviare un’attività di solarium è obbligatorio nominare un Responsabile Tecnico in possesso della qualifica di estetista specializzata (3° anno) riconosciuta dalla Regione. La presenza dell’estetista durante l’orario di apertura è garanzia di professionalità: è l’unica figura titolata a fare il check-up della pelle (fototipo) e a consigliare i tempi di esposizione corretti per evitare scottature ai clienti.